(Adnkronos) – “È impensabile, visto anche l’aumento continuo dei costi del bitume, non trovare soluzioni alternative”. Lo ha detto Claudio Andrea Gemme, amministratore delegato di Anas, intervenendo ad Asphaltica, il Salone internazionale delle tecnologie e soluzioni per pavimentazioni stradali, sicurezza, servizi e infrastrutture viarie, in corso a Bologna. Gemme ha sottolineato il ruolo del recupero dei rifiuti e dell’impiego di materiali alternativi nei conglomerati bituminosi: “Il recupero dei rifiuti, i trattamenti che vengono realizzati, le sabbie di risulta dei trattamenti ti danno la possibilità di avere un prodotto che è inserito nei bitumi, diminuisce il costo complessivo e va verso delle soluzioni tecnologiche”.
Le sperimentazioni sono in corso anche presso il Centro Sperimentale di Cesano, dove Anas ha già qualificato alcuni prodotti. Una fase considerata decisiva è ora quella dei test direttamente sulla rete stradale: in Sardegna sono già stati realizzati tratti sperimentali sulla 131 Carlo Felice. “Il test ci darà i risultati ma noi siamo già molto avanti nel dare la possibilità all’impresa di utilizzare questi materiali” ha aggiunto ricordando che Anas ha già inserito nelle proprie specifiche tecniche di acquisto la possibilità di utilizzare questi asfalti. Un percorso che, ha sottolineato l’ad, richiede comunque tempi adeguati per le verifiche di sicurezza e le approvazioni tossicologiche.
—
economia
webinfo@adnkronos.com (Web Info)





