(Adnkronos) – “Node Roma raccoglie e focalizza alcune delle tecnologie chiave del nostro gruppo. In questa sede ci concentreremo su tre specializzazioni fondamentali: i combustibili sostenibili, con un impianto per il pretrattamento che garantisce la conformità qualitativa dei biocarburanti; l’idrogeno verde, prodotto con membrane innovative capaci di rendere più efficiente la produzione da fonte solare; e infine il recupero e la gassificazione delle plastiche non riciclabili, per trasformare gli scarti in nuove molecole chimiche. Ognuno dei nostri sei centri di ricerca in Europa ha una sua vocazione specifica, e Roma gestirà queste tre filiere”. Lo ha spiegato Fabio Fritelli, Managing Director di Nextchem, nel corso della cerimonia di inaugurazione del Node Roma, la prima sede del network internazionale di centri di Ricerca e Sviluppo di Nextchem, società del Gruppo Maire dedicata alle tecnologie sostenibili.
Fritelli ha sottolineato come le soluzioni tecnologiche sviluppate nel capitale abbiano una proiezione internazionale e una vocazione aperta alla collaborazione: “Quello che ‘cuciniamo’ nei nostri laboratori ha un pubblico globale. Quando si opera nel settore dei vettori energetici, dei fertilizzanti e delle commodity chimiche, i clienti sono presenti in tutto il mondo e le soluzioni sviluppate qui verranno esportate a livello internazionale. NODE nasce in primis per raccogliere in un unico polo le attività che avevamo distribuite sul territorio nazionale e all’estero, creando una vera e propria palestra per l’innovazione continua. Al tempo stesso, il centro sarà aperto ad aziende terze e università che vorranno fare ricerca di base o utilizzare i nostri reattori per testare nuove tecnologie, trasformando la struttura in un hub collaborativo ed efficiente”.
—
economia
webinfo@adnkronos.com (Web Info)





