(Adnkronos) – Tra il mare e le alture della Calabria, Gerace conserva nel centro antico la parte più riconoscibile della sua identità: chiese, palazzi nobiliari, vicoli e piazze in pietra raccontano una storia secolare di spiritualità e cultura. Dentro questo tessuto urbano si sviluppa la rete Ftth realizzata da FiberCop, l’azienda guidata dall’amministratore Delegato, Marco Nespolo. La fibra ottica che attraversa il borgo della Locride, raggiunge la Cattedrale Normanna, uno dei monumenti più rappresentativi e importanti della regione tanto da essere stata dichiarata ‘bene architettonico’ di interesse nazionale. Da qui prosegue verso luoghi pubblici, abitazioni e attività, portando servizi digitali di nuova generazione e rendendo più accessibili altri spazi rappresentativi della realtà locale, dal Castello Normanno agli itinerari del centro storico, attraverso nuove modalità di visita, conoscenza e fruizione digitale. I lavori sono stati realizzati in stretto raccordo con l’Amministrazione Comunale, che aveva già previsto interventi di riqualificazione e ripavimentazione nella parte più antica della città. Il coordinamento ha permesso di integrare la posa della rete con la ripavimentazione delle vie interessate e di programmare le attività in anticipo, riducendo tempi, costi e disagi, evitando nuovi interventi sulle aree appena riqualificate e contenendo l’impatto dei cantieri in un contesto urbano di particolare delicatezza. (VIDEO)
L’opera acquista così un valore che va oltre la dimensione tecnica e risponde alle esigenze concrete della città. All’attenzione per il territorio si uniscono le potenzialità della rete, capace di raggiungere una velocità fino a 10 Gigabit al secondo, garantendo una navigazione più rapida e sostenendo un ecosistema di esperienze, applicazioni e opportunità per cittadini, imprese e pubblica amministrazione. Dallo smart working alla telemedicina, fino alla gestione dell’illuminazione pubblica, del traffico e del monitoraggio ambientale, la connettività ultraveloce abilita soluzioni capaci di migliorare accessibilità, efficienza, sostenibilità e qualità delle prestazioni. “La fibra ottica rappresenta un’opportunità concreta per Gerace: rende disponibili nuovi servizi per cittadini e imprese e sostiene la valorizzazione del nostro patrimonio storico e culturale. La sinergia con FiberCop ci ha permesso di integrare i lavori con gli interventi già programmati nel centro storico, tutelando le aree riqualificate e limitando i disagi. È un passo importante verso una città più connessa, accessibile e capace di offrire nuove possibilità a chi vive, lavora o visita il borgo”, dichiara Rudi Lizzi, Sindaco di Gerace.
Il patrimonio di Gerace trova nel digitale nuove forme di racconto e fruizione, che prendono corpo nel progetto ‘Gerace Borgo Smart’. Il centro storico diventa così un museo diffuso: avatar tridimensionali, realtà virtuale e aumentata, totem digitali e QR Code guideranno i visitatori tra chiese, architetture medievali e luoghi simbolici. Una ‘time machine’ ricostruirà l’evoluzione della città e la piattaforma permetterà di sviluppare nuovi servizi. “Con la fibra ottica di FiberCop vogliamo rendere più immediata la gestione e la condivisione della documentazione prodotta sulle opere: immagini ad altissima risoluzione, risultati delle indagini diagnostiche, rilievi e modelli tridimensionali. La connessione, stabile e veloce, permetterà di condividere questi materiali in tempo reale, accedere a banche dati e piattaforme specialistiche, ricevere consulenze e confrontarsi tempestivamente con enti di tutela, istituzioni, professionisti, università e centri di ricerca”, sottolinea Giuseppe Mantella, Restauratore e direttore della Deputazione della Cittadella Vescovile di Gerace.
La condivisione di immagini e materiali ad alta definizione apre nuove possibilità per la Cittadella Vescovile, dove la fibra ottica di FiberCop amplia le attività dei laboratori e le rende accessibili a una comunità più ampia. Qui opere a lungo dimenticate tornano materia viva di studio, cura e conoscenza, mentre giovani laureati e studenti lavorano sul patrimonio reale accanto a docenti, ricercatori, restauratori e professionisti. La connettività rende possibili attività di formazione, confronto e tirocinio da remoto e permette alle competenze maturate a Gerace di circolare oltre i confini dei laboratori. Su questa infrastruttura si è innestato il progetto europeo Adele-RS, con corsi online, contenuti specialistici, una biblioteca virtuale e un cantiere didattico digitale che hanno ampliato l’esperienza di ‘Arte e Fede nella Diocesi di Locri-Gerace’. La fibra diventa così il collegamento tra il recupero delle opere e l’innovazione digitale: dipinti, sculture, affreschi, manufatti e materiali fragili vengono studiati, messi in sicurezza, restaurati e restituiti ai luoghi di culto e alla comunità. La rete favorisce inoltre la collaborazione tra Diocesi, istituzioni, università, accademie, scuole di restauro e professionisti, offrendo ai giovani occasioni concrete di specializzazione e avvicinamento al lavoro e contribuendo a custodire l’identità culturale della Calabria.
“L’esperienza maturata con il Pnrr trova espressione negli interventi realizzati in Calabria, anche in borghi storici come Gerace, dove pianificazione, competenze specialistiche e collaborazione con le amministrazioni locali hanno consentito di affrontare con efficacia le complessità operative del territorio. Un impegno che porta la connettività ultraveloce nei contesti più delicati. – sostiene Giuseppe Rallo, Responsabile Field Operations Line Calabria. – Ogni tratto di rete è il risultato di un lavoro di squadra anche con le amministrazioni locali e di competenze di progettisti, tecnici e installatori, che hanno reso possibile la posa della fibra in un territorio affascinante come Gerace”. L’intervento realizzato a Gerace si inserisce nel più ampio impegno di FiberCop per estendere la copertura in tutto il Paese. L’azienda ha già completato gli interventi previsti dal Pnrr. A questo percorso si aggiunge, su scala nazionale, la recente aggiudicazione della gara del Fondo nazionale per la connettività, che permetterà di collegare oltre 477 mila nuovi civici, pari a circa 700 mila unità immobiliari. FiberCop gestisce un’’infrastruttura strategica al servizio dell’Italia, con 28 milioni di chilometri di fibra ottica già messi a disposizione degli operatori e una copertura ultrabroadband superiore al 96% delle linee attive.
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