Le Case della Comunità non sono poliambulatori: senza specialisti e risorse rischiano di restare scatole vuote. È l’allarme lanciato da Antonio Magi, segretario generale del Sumai Assoprof, in apertura del 58° Congresso nazionale del sindacato, che si è tenuto a Roma, alla presenza del ministro della Salute Orazio Schillaci. Secondo l’ultimo monitoraggio Agenas, delle 1.715 Case della Comunità programmate in Italia soltanto 66, ossia meno del 4%, risultano pienamente operative e dotate di tutti i servizi previsti. Per Magi, la realizzazione degli edifici finanziati dal Pnrr non basta: occorrono personale, risorse per la gestione e una reale integrazione con la rete specialistica territoriale.

Asia Argento, addio tatuaggi: “Errore di gioventù, i miei me l’avevano detto…”
(Adnkronos) – Asia Argento rimuove i suoi tatuaggi. L’attrice ha deciso di sottoporsi all’operazione con il laser per rimuovere i tatuaggi che per anni ne




