“Oggi il criterio principe per cui si sceglie di ascoltare un podcast è l’argomento di cui tratta, ma oggi vediamo che si sceglie non solo per cosa racconta ma a chi lo racconta, per cui il ruolo del podcaster, del creator e dello speaker diventano e sempre più importanti. Il podcaster dunque non si sceglie perché è famoso ma per la sua capacità di intrattenere e di dare valore al contenuto. Un altro elemento che sta emergendo è che tra videopodcast e podcast, oggi la fruizione è sempre più ibrida, per cui molto spesso si ascolta il videopodcast anche senza guardarne le immagini”. Lo ha spiegato Anna Vitiello, direttrice scientifica dell’Osservatorio Branded Entertainment, intervenuta a Intersections 2026, il più grande evento italiano dedicato a marketing, creatività e tecnologia, in programma all’Allianz MiCo di Milano.

Dal conferimento al riciclo capsule di caffè in alluminio, ecco il ‘modello Milano’
(Adnkronos) – Con l’entrata in vigore del Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (Ppwr), avvenuta il 12 agosto 2026, le capsule di




