Francia, 855 fermi dopo disordini. Allarme da Parigi: “Non abbiamo risorse per contrastare i saccheggi”

(Adnkronos) –
Durante gli scontri e violenze a margine della manifestazione di ieri a Parigi le forze dell’ordine francesi hanno fermato 855 persone, secondo quanto ha reso noto la Prefettura della polizia con un bilancio diffuso nella mattina di oggi, domenica 18 ottobre, alle 8, sottolineando che si tratta di un “un numero record” di fermi.  

Nella capitale 13 agenti di polizia e gendarmi, così come due vigili del fuoco, sono rimasti feriti, ha aggiunto la prefettura, precisando che i responsabili facevano parte di “gruppi violenti, caratterizzati da dimensioni insolitamente grandi (da 500 a oltre mille persone)”. La valutazione dei danni e dei saccheggi ai danni delle attività commerciali è ancora in corso, ma “l’entità dei danni osservati è significativa”, conclude la nota.  

La prima vicesindaca di Parigi, Lamia El Aaraje, intanto lamenta la “mancanza di risorse” a disposizione della polizia per porre fine ai saccheggi che si sono protratti fino a notte fonda in molte zone della capitale. “Direi che ieri sera c’è stata chiaramente una carenza di risorse nella capitale”, ha affermato. “È inaccettabile vedere persone vandalizzare negozi e attaccare fisicamente gli edifici”, ha detto ancora a Franceinfo la vicesindaca socialista, braccio destro del sindaco Emmanuel Grégoire. El Aaraje ha infine descritto il livello di violenza come “senza precedenti, credo” a Parigi. 

 

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